- Scegliere il giusto progetto pilota
- Scegliere il gruppo giusto per il progetto pilota
L'articolo è apparso su PragPub, una rivista online mensile pubblicata dai Pragmatic Programmers.
Note sul software e altro
"You've probably read about extreme programming, Scrum, and other agile development processes. To me, those are also probably too rigid [...] User stories, iterative development and releases, and a simple planning game are the key elements of your new process. It's also a good idea to include a quality assurance and testing cycle, as well as user-acceptance testing."
Secondo me, esagera. Ma è indicativo del fatto che l'approccio agile è ritenuto ormai consolidato.
Michael Cusumano: 'Managing Software Development in Globally Distributed Teams' in Communications of the ACM, February 2008.
Cusumano raccomanda uno sviluppo agile, basato su un contratto "iterativo" tra cliente e fornitore, con definizione progressiva dei requisiti e distribuzione guidata dalle scelte architetturali.
Nulla di nuovo e di rilevante, se non un segnale di quanto gli approcci agili siano ormai considerati come la base necessaria anche per lo sviluppo software distribuito.
Cohn descrive tre coppie di alternative:
Per ognuna delle alternative, vengono elencati vantaggi e svantaggi.